Il 28 MARZO 2026 il Teatro Massimo di Palermo si tingerà di blu grazie alla Fondazione Myra. Una raccolta fondi in occasione del Don Chisciotte per i ragazzi autistici di 'Borgo Blu'.
L’opera di Cervantes ci ricorda il valore dell’azione, la dignità di chi sceglie di agire per migliorare il mondo. È lo stesso principio che anima Borgo Blu, un centro nato dall’impegno di una famiglia per accompagnare ragazzi autistici verso l’autonomia, la formazione e la vita in comunità. Oggi il centro offre percorsi educativi e terapeutici. Ciò che manca è un mezzo per raggiungerli.
Un pulmino può fare la differenza. Un gesto concreto. Un atto di responsabilità condivisa.
Settore 1: € 55
Settore 2: € 50
Settore 3 e 4: € 40
Settore 5 e 6: € 30
Settore 7: € 20
Settore 8: € 15
Anche le autorità presenti.
Ma conosciamo più da vicino, le due associazioni no profit.
La Fondazione Myra si è ispirata ai principi e ai valori fondamentali di carità, fede, cultura e solidarietà.
È impegnata nella promozione e nella formazione personale e professionale, nella sostenibilità ambientale, nel risparmio energetico, nell’utilizzo di fonti rinnovabili e innovazione.
Inoltre, promuove interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni ambientali mediante lo svolgimento di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, corsi di studio e di formazione, periodici e prodotti informatici e telematici, nel campo delle lettere, delle arti, dello spettacolo, della di vulgazione scientifica, dello sport, dello sviluppo economico, dell’imprenditoria, della sostenibilità, della tutela dei più fragili e nella tutela dei diritti civili.
Offre una vasta gamma di servizi che includono l’ambito Medico-assistenziale e Socio-sanitario, come il supporto per persone svantaggiate, la formazione sanitaria e la sicurezza sul lavoro.
Organizza eventi benefici e raccolte fondi per combattere il sottosviluppo, la disoccupazione, e favorire, pertanto, l’inclusione sociale.
Borgo Blu nasce, invece, grazie a Pietro Titone, 44 anni, e sua moglie Valeria Ribisi, 36 anni, di Mazara del Vallo papà e mamma di Sofia, 11 anni, una bambina con disturbi dello spettro autistico. Con la paura che assale i genitori dei ragazzi autistici, del futuro dei propri figli dopo che loro non ci saranno più, l’associazione, nata un paio di anni fa, ha un centro interamente dedicato ai ragazzi autistici. A Borgata Costiera, frazione di Mazara del Vallo, i coniugi hanno acquistato un ex albergo, a proprie spese, e l’hanno ristrutturato facendolo divenire, quello che è oggi ‘Borgo blu’.
Un punto di riferimento per tante famiglie che hanno figli autistici o con la sindrome di down della provincia di Trapani.
Le 7 camere d’albergo sono divenute laboratori e nello scantinato è stata allestita anche una cucina professionale.
Fuori, invece, troviamo l’ampio giardino, campo agricolo, dove i ragazzi e i bambini possono cimentarsi in colture varie.
Lo scorso Natale, tante le iniziative portate avanti.
Non solo luci e decorazioni ma anche incontro, comunità e inclusione.
Con un calendario ricco di incontri e appuntamenti, laboratori, spettacoli, mercatini, musica e cinema all’aperto (pensati per tutti grandi e piccini), e animati da ragazzi speciali protagonisti attivi del progetto.
Natale al Borgo, non è solo una rassegna natalizia, ma anche un percorso sociale e culturale che ha coinvolto tante associazioni del territorio, educatori, artisti, volontari e semplici cittadini, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità intera su temi come l’inclusione, la partecipazione e il valore della diversità. Il ricavato delle attività è stato destinato allo sviluppo del progetto Borgo Blu.
Attorno poi a Pietro e Valeria, una comunità di 40 famiglie con bambini autistici del comprensorio, unite nell’associazione ‘Noi oltre il blu’, di cui è vicepresidente la Dott.ssa Rita Vultaggio e di cui fa parte anche il figlio Adriano Romagnosi (primo ragazzo autistico in Italia socio di un’associazione).
Per saperne di più sulle tre associazioni visita le rispettive pagine social.